Ports Lipari, D'Alia, "Criticality and devastating impact"
MESSINA, Dec. 15 - The renovation of the bay of Lipari port system could have a huge impact in an area already declared World Heritage by UNESCO and has a number of critical issues that disproportionately end up expropriate for the implementation choices, the Aeolian its territorio e delle opportunità di crescita che il diportismo rappresenta per tutto l’arcipelago. Criticità che il presidente Udc al Senato e coordinatore in Sicilia Gianpiero D’Alia denuncia in un’interrogazione indirizzata al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo e dei Beni culturali, Sandro Bondi e in relazioni alle quali, considera D’Alia, sarebbe forse opportuno fermare la realizzazione dell’opera.
“In particolare – spiega D’Alia – preoccupano i riflessi negativi di una speculazione immobiliare, che prevede la costruzione di numerosi e sovradimensionati immobili in aree demaniali; non esiste poi un accordo di programma sottoposto al parere preventivo del Consiglio Comunale, che è organo delegato alla programmazione urbanistica”.
Secondo il senatore dello scudo crociato, “appare inaccettabile la scelta di affidare ad una società a stragrande maggioranza privata la gestione di aree demaniali adibite a servizi pubblici, così pure la paventata possibilità di affidare alla stessa società solo le aree corrispondenti ai soli porti turistici. Sembra, infatti, un modo per eludere le più elementari norme di libera concorrenza; mancano anche adeguate garanzie, sostituite da fumose dichiarazioni di intento da parte dell’amministrazione comunale in carica, per le categorie che già operano nelle stesse aree interessate (pescatori o operatori titolari regular state concessions for the operation of piers for the mooring of vessels).
"The grant also would have a period of fifty years, with all its traffic flows, and it appears, continues D'Alia, a true sale of an area, in the face of exorbitant fees for access to the same mooring in the form of taxes, which the operator may apply.
Finally, last December 3, the general manager of the Regional Department of the Environment, Land and Environment Councillor has called on the Sicilian Regional Municipality of Lipari not to proceed with the concession areas and stretches of water in the project, preliminary in quanto, in assenza di un Accordo di Programma, non sussisterebbero i presupposti per assumere l’intervento nel suo complesso all’interno della programmazione regionale e, inoltre, sempre secondo il Dipartimento regionale dell’Ambiente, un’eventuale affidamento a terzi, e non al Comune proponente, della gestione della aree demaniali corrispondenti ai soli porti turistici, appare di difficile inquadramento sotto il profilo della legittimità, perché può alterare la par condicio, in quanto, secondo le procedure derogatorie di cui alla legge regionale n. 3 del 2009, non potrebbero astrattamente avere come beneficiari soggetti terzi diversi dall’ente locale.
--------------------------------------
Ufficio Stampa Udc Sicilia
(Sen. D'Alia)
0 comments:
Post a Comment